Un violento terremoto ha scosso il Mediterraneo nelle prime ore del mattino, provocando l’immediata attivazione di un’allerta tsunami. La scossa, di magnitudo 6.0, è stata rilevata dal Centro di ricerca tedesco per le geoscienze (GFZ) alle 5:19 ora italiana, a una profondità di 77 chilometri sotto il fondale marino.
Allerta tsunami in seguito al sisma sottomarino
Il sisma è avvenuto in mare aperto, e proprio la sua intensità e localizzazione subacquea hanno spinto le autorità competenti a emettere un avviso di possibile rischio tsunami. Al momento non sono stati registrati danni o vittime, ma la situazione viene costantemente monitorata per rilevare eventuali variazioni del livello del mare.
Scossa avvertita anche in Italia
Nonostante la profondità elevata, la scossa è stata percepita in diverse aree dell’Europa sud-orientale. In particolare, alcune zone del Sud Italia avrebbero avvertito il tremore, seppur in forma attenuata. La profondità ipocentrale ha contribuito a diffondere le onde sismiche su un’area vasta ma con effetti contenuti in superficie.
Occhi puntati sul mare: cosa può succedere ora
Gli esperti non escludono movimenti anomali del mare nelle prossime ore. Eventuali variazioni del livello dell’acqua saranno attentamente osservate dai centri sismologici e di protezione civile. Anche se l’allerta tsunami è una misura precauzionale, è fondamentale che le popolazioni costiere restino informate e pronte ad agire in caso di segnalazioni ufficiali.









































