Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 è stata registrata questa mattina, alle ore 08:48 italiane, al largo delle Isole Curili, un arcipelago vulcanico situato tra la penisola della Kamchatka e il Giappone settentrionale. L’evento sismico è stato localizzato a una profondità di circa 5 chilometri, secondo quanto rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
Area ad alta attività sismica e vulcanica
Le Isole Curili si trovano lungo una delle faglie più attive del pianeta, nella cosiddetta “cintura di fuoco del Pacifico“, dove la placca pacifica scivola sotto quella euroasiatica. In questa regione, i terremoti sono frequenti e spesso accompagnati da attività vulcanica. La scarsa profondità dell’epicentro rende l’evento particolarmente significativo, sebbene al momento non si segnalino danni o vittime.
Nessun allarme tsunami diramato
Le autorità sismologiche non hanno emesso allerta tsunami, ma continuano a monitorare l’area per eventuali repliche. La scossa è stata avvertita distintamente in diverse isole dell’arcipelago e in alcune aree della Kamchatka, suscitando preoccupazione tra la popolazione locale.
Le autorità russe stanno raccogliendo dati per valutare eventuali impatti sull’ambiente e sulle infrastrutture.









































