In una settimana i contagi da West Nile Virus sono quasi raddoppiati, passando da 89 a 173. Nel 2025 si registrano 72 forme neuro-invasive e 11 decessi. Preoccupano soprattutto le province di Latina e alcune aree della Campania. L’ISS monitora anche altre arbovirosi come Dengue, Chikungunya, Toscana virus, Zika e TBE.
Contagi in forte crescita in una settimana
Secondo l’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità, dall’inizio del 2025 i casi confermati di West Nile Virus nell’uomo sono saliti a 173, quasi il doppio rispetto al precedente aggiornamento (89). Tra questi, 72 pazienti hanno sviluppato la forma neuro-invasiva, la più grave, e 11 persone sono decedute. Il dato non include un ulteriore decesso avvenuto nelle ultime ore nel Lazio, che sarà conteggiato nel prossimo report.
Le regioni più colpite
Lazio e Campania sono in testa per numero di infezioni gravi, con rispettivamente 37 e 21 casi. Particolarmente critica la provincia di Latina, dove si concentra la maggior parte dei contagi nel Lazio e dove oggi è stata confermata la morte di un’83enne.
Altri episodi di malattia neuro-invasiva sono stati registrati in Piemonte (2), Lombardia (2), Veneto (4), Friuli Venezia Giulia (1), Emilia-Romagna (2), Basilicata (1) e Sardegna (1). Il tasso di letalità tra i casi gravi si attesta al 15%, in linea con gli anni precedenti.
Febbre, casi asintomatici e monitoraggio
Oltre ai casi neuro-invasivi, sono stati registrati 85 episodi di febbre, 14 infezioni asintomatiche rilevate tra donatori di sangue e altri due casi isolati, uno sintomatico e uno asintomatico. Le autorità sanitarie ricordano l’importanza della prevenzione: evitare ristagni d’acqua dove si riproducono le zanzare, usare repellenti e protezioni, e consultare il medico in presenza di febbre, soprattutto per anziani e persone fragili.
Le altre arbovirosi monitorate in Italia
L’ISS segnala anche un incremento di altre infezioni trasmesse da vettori:
- Dengue: 111 casi totali dal 1° gennaio al 5 agosto, di cui 4 autoctoni e 107 legati a viaggi. Due focolai locali sono in fase di indagine. Nessun decesso.
- Chikungunya: 32 casi, di cui 2 autoctoni. Nessuna vittima.
- Zika virus: 4 casi, tutti importati, senza esiti fatali.
- Encefalite da zecche (TBE): 23 casi autoctoni, nessun decesso.
- Toscana virus: 38 casi autoctoni, nessun decesso.
Prevenzione e allerta sanitaria
Le autorità sanitarie nazionali e locali restano in allerta costante per contenere la diffusione del West Nile Virus e delle altre arbovirosi. La raccomandazione principale resta quella di prevenire la proliferazione delle zanzare e di prestare particolare attenzione ai sintomi nelle fasce di popolazione più vulnerabili.







































