Con la campagna fiscale 2025 alle porte, una delle più importanti novità del modello 730 riguarda la possibilità di detrare alcune spese assicurative, con rimborsi che possono arrivare fino a 1.291,14 euro. Un’opportunità concreta per lavoratori dipendenti e pensionati, spesso ignorata ma che può fare la differenza nella gestione del bilancio familiare.
Cosa cambia nel modello 730
Il modello 730/2025, destinato ai redditi del 2024, consente ora di detrarre il 19% di alcuni premi assicurativi, a patto che siano riferiti a rischi specifici e stipulati con modalità precise. Non tutte le polizze sono ammesse: restano escluse le assicurazioni obbligatorie RC Auto, ma sono detraibili quelle che tutelano la persona.
Le polizze detraibili e i limiti previsti
Le spese assicurative detraibili riguardano:
- Polizze sulla vita e contro gli infortuni stipulate o rinnovate prima del 2001
- Polizze contro il rischio di morte o invalidità permanente ≥ 5%, stipulate o rinnovate dal 1° gennaio 2001
- Assicurazioni per non autosufficienza nei gesti della vita quotidiana
Gli importi massimi detraibili:
- Fino a 530 euro per le assicurazioni vita/infortuni
- Fino a 750 euro se il beneficiario è una persona con disabilità grave (Legge 104)
- Fino a 1.291,14 euro per le assicurazioni per non autosufficienza
La detrazione è riconosciuta solo con pagamenti tracciabili: sono validi bonifici, carte, bollettini e MAV. È inoltre fondamentale conservare la documentazione (contratto e ricevute) in caso di controlli.
Chi può beneficiarne
La detrazione spetta se l’assicurato è:
- Il dichiarante stesso
- Un familiare a carico del dichiarante
Non è detraibile se la polizza copre un soggetto non individuato o chiunque sia alla guida dell’auto (es. polizze generiche conducente non nominativo).
Come inserirla nel modello 730
Le detrazioni vanno indicate nella sezione E8–E12 del modello 730, utilizzando i seguenti codici:
- Codice 36: assicurazioni vita/infortuni
- Codice 38: polizze per persone con disabilità grave
- Codice 39: assicurazioni per rischio di non autosufficienza
Una novità che può valere molto
Questa novità rappresenta un’opportunità concreta di risparmio, specialmente in un contesto economico dove anche pochi euro possono fare la differenza. Molti contribuenti ignorano ancora l’esistenza di questa possibilità.







































