A partire dal 2025, l’INPS ha attivato un nuovo servizio digitale per supportare le famiglie con l’arrivo di un figlio: si tratta di un sistema di avvisi automatici che segnala ai genitori quando è possibile presentare domanda o aggiornare i dati per accedere a due importanti misure economiche:
- l’Assegno Unico Universale,
- il Bonus Nuovi Nati da 1.000 euro.
L’obiettivo è ridurre le dimenticanze e offrire informazioni tempestive sui diritti economici disponibili fin dai primi giorni dopo la nascita, adozione o affido del minore.
Come funziona la notifica automatica dell’INPS
Quando viene registrato ufficialmente un nuovo ingresso in famiglia, l’INPS invia un’email informativa ai genitori, contenente:
- l’invito a presentare o aggiornare la domanda per l’Assegno Unico,
- la comunicazione della possibilità di richiedere il Bonus Nuovi Nati, se il modello ISEE minorenni rientra nel limite previsto.
Il servizio si inserisce nell’ottica dei cosiddetti “servizi proattivi”, già avviati con successo in altre aree dell’Istituto.
Chi riceve l’avviso e come attivarlo
Il messaggio informativo non è automatico per tutti. Per riceverlo, è necessario abilitare il consenso ai servizi proattivi all’interno dell’area personale MyINPS. Ecco i passaggi da seguire:
- Accedere al sito INPS con SPID, CIE o CNS;
- Entrare nella sezione “I tuoi dati”;
- Cliccare su “Contatti e consensi”;
- Selezionare l’opzione “Acconsento” per i servizi proattivi.
Senza questa attivazione, l’Istituto non potrà inviare notifiche personalizzate.
Che cos’è il Bonus Nuovi Nati da 1.000 euro
Il Bonus Nuovi Nati 2025 è un contributo economico una tantum erogato alle famiglie in cui, a partire dal 1° gennaio 2025, si verifica una nascita, adozione o affidamento preadottivo. L’importo previsto è di 1.000 euro e serve ad aiutare i neo-genitori a sostenere le prime spese legate all’arrivo del bambino: pannolini, prodotti essenziali, attrezzatura e cure iniziali.
Requisiti per richiedere il Bonus Nuovi Nati
Possono richiedere il bonus:
- Cittadini italiani, cittadini dell’Unione Europea o di Paesi terzi con permesso di soggiorno di lungo periodo;
- Genitori con residenza in Italia;
- Nuclei familiari con ISEE minorenni non superiore a 40.000 euro.
L’importo non concorre al reddito imponibile. Può presentare la domanda uno dei due genitori, preferibilmente quello convivente con il minore. In casi particolari (es. genitori minorenni o incapaci), la richiesta può essere fatta dal tutore o da chi esercita la responsabilità genitoriale.
Dotazione finanziaria e durata del beneficio
Per sostenere il Bonus Nuovi Nati sono stati stanziati:
- 330 milioni di euro per il 2025,
- 360 milioni di euro annui a partire dal 2026.
L’INPS aggiornerà mensilmente il Ministero del Lavoro e il MEF sull’utilizzo delle risorse.
Come e quando presentare la domanda
La domanda per ricevere il bonus deve essere presentata entro 120 giorni dall’ingresso del minore in famiglia. Sono previste diverse modalità di invio:
- Portale online INPS, accedendo al servizio dedicato;
- App INPS Mobile;
- Contact Center INPS: numero verde 803.164 (da fisso) oppure 06.164.164 (da cellulare);
- Patronati, che offrono supporto gratuito per l’intera procedura.
Un passo avanti verso un welfare più vicino alle famiglie
Con questa novità, l’INPS punta a semplificare l’accesso ai bonus per la natalità, accompagnando i genitori fin dai primi giorni attraverso strumenti digitali e comunicazioni personalizzate. Una misura che rende il welfare familiare più accessibile, automatico e vicino alle esigenze reali delle famiglie italiane.









































