Una nuova ondata di maltempo violento sta mettendo in ginocchio la Spagna, dove nelle ultime ore si sono registrati nubifragi di straordinaria intensità. A causare la situazione è l’ex uragano Gabrielle, che ha raggiunto la penisola iberica alimentando temporali autorigeneranti e precipitazioni estreme soprattutto nel settore orientale.
Le zone più colpite sono Valencia e Saragozza, dove si segnalano alluvioni lampo, allagamenti diffusi e ingenti danni. In alcune aree sono caduti oltre 220 mm di pioggia in poche ore, con scenari che ricordano le devastazioni avvenute meno di un anno fa.
Saragozza sommersa, allarme rosso anche in Catalogna
A Saragozza, il maltempo ha trasformato le strade in veri e propri fiumi: auto trascinate via dalla corrente, sottopassi allagati e disagi estesi per la circolazione. Le immagini diffuse sui social mostrano la potenza distruttiva delle piogge che hanno colpito in modo improvviso e violento.
Anche Valencia torna a vivere ore di paura. Nella località di Oliva, a sud della città, si è verificata un’alluvione improvvisa che ha richiesto l’intervento immediato delle squadre di emergenza. La protezione civile spagnola ha emesso allerta meteo rossa per gran parte delle aree costiere di Aragona e Catalogna, dove si attendono nuovi picchi di pioggia fino a 150 mm in poche ore, con elevato rischio di esondazioni e frane.
L’instabilità resta alta: previste nuove criticità
Il servizio meteorologico nazionale spagnolo prevede che la situazione possa peggiorare nelle prossime ore, con condizioni favorevoli allo sviluppo di altri fenomeni estremi. Particolare attenzione è richiesta nelle zone costiere e nei centri urbani più esposti, dove il rischio idrogeologico è ai massimi livelli.
Le autorità raccomandano alla popolazione di evitare gli spostamenti non necessari, restare aggiornati sulle previsioni e seguire tutte le indicazioni delle autorità locali.










































