È stato recuperato il corpo senza vita di uno snowboarder di origini moldave, scomparso a Breuil-Cervinia, nella Valtournenche, dopo essersi avventurato in una zona fuoripista sotto Plan Maison. A dare l’allarme è stata la compagna, preoccupata per il mancato rientro alla chiusura degli impianti sciistici.
Soccorso alpino a piedi per il maltempo
A causa delle avverse condizioni meteo, l’intervento dell’elicottero si è rivelato impossibile. Le ricerche sono quindi partite via terra: una squadra composta da tre tecnici del Soccorso alpino valdostano e tre militari della guardia di finanza ha raggiunto la zona con il supporto iniziale di un gatto delle nevi, per poi proseguire a piedi dividendosi in due gruppi per perlustrare un’area molto ampia e impervia.
L’uomo è stato avvistato alla base di un salto di roccia, in una zona di difficile accesso. Dopo una verifica delle condizioni meteo, è stato possibile procedere con il recupero del corpo tramite elicottero, utilizzando verricello e tecniche di corda a terra. Il medico presente a bordo ha constatato il decesso.
Indagini sulla dinamica dell’incidente
Sono in corso gli accertamenti da parte della guardia di finanza di Cervinia per ricostruire la dinamica dell’incidente, che si è verificato al di fuori delle piste battute, in un’area nota per la sua pericolosità in condizioni meteorologiche avverse. L’uomo risultava essere passato dagli impianti di Cretaz-La Torrette, secondo le verifiche effettuate dal soccorso alpino.









































