Un forte terremoto di magnitudo 5.9 è stato registrato il 9 ottobre 2026 in una zona oceanica situata a ovest dell’isola Macquarie, uno dei territori più remoti dell’area australe.
La scossa è stata rilevata alle 16:49:41. L’ipocentro è stato stimato a una profondità di circa 10 chilometri, un dato che colloca l’evento tra i terremoti relativamente superficiali.
Dove è avvenuto il terremoto
L’evento sismico si è verificato a ovest dell’isola Macquarie, in un’area scarsamente popolata e caratterizzata da una forte attività geologica.
La zona si trova nel settore meridionale dell’Oceano Pacifico, in prossimità di importanti strutture tettoniche. Proprio la presenza di margini di placca e faglie sottomarine rende quest’area soggetta a terremoti anche di magnitudo significativa.
Magnitudo e profondità
Il terremoto ha raggiunto una magnitudo ML 5.9, con una profondità di circa 10 chilometri.
La profondità ridotta può contribuire a rendere lo scuotimento più intenso nelle aree vicine all’epicentro, anche se in questo caso la posizione dell’evento in mare aperto limita l’esposizione diretta dei centri abitati.
Un’area ad alta attività sismica
L’area intorno all’isola Macquarie è nota per essere interessata da una significativa attività tettonica. La regione si trova infatti in prossimità del confine tra grandi placche della crosta terrestre, dove l’accumulo e il rilascio di energia possono generare terremoti anche molto forti.
Eventi come quello di magnitudo 5.9 rientrano dunque in un contesto geologico particolarmente dinamico, anche se ogni scossa deve essere valutata singolarmente sulla base di profondità, posizione e meccanismo di fagliazione.
I dati della scossa
Il terremoto è stato registrato con questi parametri principali:
Data: 9 ottobre 2026
Ora: 16:49:41
Magnitudo: 5.9
Profondità: 10 km
Area: ovest dell’isola Macquarie
Si tratta quindi di un forte terremoto in mare aperto, avvenuto in una delle aree sismicamente più attive dell’emisfero australe.


































