Un drammatico incidente aereo si è verificato nel primo pomeriggio di sabato 21 marzo 2026 nelle campagne di Calvisano, in provincia di Brescia. Un uomo di 71 anni, residente a Bariano, è precipitato al suolo con il suo ultraleggero pochi istanti dopo il decollo. Il velivolo, che il pilota aveva recentemente sottoposto a una profonda ristrutturazione meccanica, ha improvvisamente perso quota a causa di un’avaria tecnica.
La dinamica dello schianto a Calvisano
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri, il pilota aveva appena decollato dalla pista della scuola di volo. L’appassionato di meccanica aveva lavorato a lungo per rimettere in funzione il mezzo, rimasto fermo per diversi anni. Tuttavia, dopo aver percorso solo poche centinaia di metri, il motore ha perso potenza in fase di salita.
Il velivolo è precipitato da un’altezza di circa 20 metri, impattando violentemente contro il terreno in un’area agricola. La struttura dell’ultraleggero ha subito danni ingenti, ma la cellula di sicurezza ha protetto l’occupante durante il doppio urto con il suolo.
L’intervento dei soccorsi e le condizioni del pilota
Il 71enne è stato estratto dai rottami dai Vigili del Fuoco, intervenuti tempestivamente per mettere in sicurezza l’area ed evitare il rischio di incendi dovuti alla fuoriuscita di carburante.
L’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Brescia. Nonostante un serio trauma cranico, il pilota è rimasto sempre vigile e cosciente; i medici hanno confermato che non è in pericolo di vita. Le autorità aeronautiche e i carabinieri stanno completando gli accertamenti per verificare la conformità dei lavori di restauro eseguiti sul velivolo.









































