Doveva essere attivo entro settembre, ma il bonus auto elettriche 2025 – che può arrivare fino a 11.000 euro di incentivo – è stato rinviato. Bisogna attendere l’aggiornamento delle mappe del pendolarismo da parte dell’Istat, essenziali per determinare chi ha diritto all’incentivo.
Nuova finestra prevista: ottobre o novembre, a meno che il governo non decida di procedere con le mappe attualmente in vigore.
Chi potrà ottenere il bonus e in quali città
Il bonus sarà disponibile solo per i residenti nei Comuni sopra i 50mila abitanti e nelle cosiddette aree urbane funzionali, cioè quelle che gravitano attorno alle grandi città – le zone ad alta densità di pendolarismo.
L’attesa è dovuta al fatto che l’Istat sta aggiornando l’elenco di queste zone, e potrebbero esserci aggiunte o esclusioni che cambieranno la platea dei beneficiari.
Gli importi previsti: fino a 11mila euro per chi ha ISEE basso
Il massimo incentivo previsto sarà:
- Fino a 11.000 euro per chi ha un ISEE inferiore a 30.000 euro
- Fino a 9.000 euro per chi ha un ISEE tra 30.000 e 40.000 euro
Per accedere al bonus sarà obbligatorio rottamare un’auto a benzina o diesel fino a Euro 5 e acquistare un veicolo elettrico con un prezzo massimo di 35.000 euro (esclusi IVA e optional).
Cosa cambia per le microimprese
Le microimprese – ovvero quelle con meno di 10 dipendenti e fatturato inferiore ai 2 milioni di euro – potranno accedere a incentivi doppi per l’acquisto di due veicoli commerciali elettrici. In questo caso, il bonus coprirà il 30% del costo, fino a un massimo di 20.000 euro.
Come richiedere il bonus auto elettriche 2025
La piattaforma per inviare la domanda è ancora in fase di sviluppo. Una volta attiva, gli utenti potranno accedere online e caricare:
- Autodichiarazione di residenza
- Targa del veicolo da rottamare
- Dati anagrafici e ISEE
Il bonus verrà applicato direttamente in fattura al momento dell’acquisto, presentando i documenti al concessionario.
Attenzione alla scadenza: bonus utilizzabile solo fino al 30 giugno 2026
Il fondo disponibile per il bonus ammonta a 597 milioni di euro e rientra tra le risorse vincolate a scadenze precise. Per questo motivo, l’intero importo dovrà essere utilizzato entro il 30 giugno 2026, in linea con i termini stabiliti per l’impiego dei finanziamenti destinati a progetti europei.









































